Seleziona una pagina

Gentili Soci,

da varie settimane siamo tutti sottoposti alle continue mail di un gruppo di persone che su qualunque argomento vorrebbe sollevare polemiche. Da Cala d’Orri alla zona sportiva, dall’acqua agli affitti, dal Complesso Saggiante alla Convenzione, sino alla scelta del luogo nel quale si terrà la prossima Assemblea. Il fatto che si critichi ogni cosa, evocando continuamente complotti, ruberie, favoritismi e le conseguenze catastrofiche di ogni scelta amministrativa ci fa capire che non si è interessati al merito delle questioni ma si cercano solo pretesti per tentare di screditare gli amministratori di turno. E gli amministratori di turno sono sempre dinanzi al dilemma: replicare o ignorare?

Replicare a ogni accusa è impossibile, e quand’anche fosse possibile sarebbe inutile. La massa di inesattezze, insensatezze, vere e proprie bugie, è troppo grande e un amministratore (al quale i Soci hanno affidato compiti ben più importanti) non può passare il tempo sui social, dove peraltro le critiche diventano presto insulti e gli insulti calunnie.

Ma come difendere i Soci dalla disinformazione? La Cooperativa si sforza di informare inviando bollettini, notiziari, approfondimenti, ma le comunicazioni istituzionali sono per loro natura più lente e più ponderate rispetto a chi, non avendo responsabilità, può lasciarsi andare a considerazioni totalmente infondate confidando nel fatto che nessuno perderà tempo a smentirlo.

Nell’ultimo volantino, ad esempio, gli anonimi estensori, commentando il recente Approfondimento del CE, affermano tali assurdità che, se non le attribuissimo a mala fede, dovremmo attribuirle ad incompetenza.

Per questa ragione, per consentire ai Soci di capire davvero le questioni e farsi una propria opinione, pensiamo che lo strumento migliore sia il confronto pubblico. Chi ritiene di avere argomenti per contestare questa o quella scelta, potrà serenamente farlo nella prossima assemblea, sabato 28. In quella sede gli amministratori hanno la possibilità di illustrare il contesto e le finalità delle scelte gestionali, i pro e contro delle varie opzioni, etc. Dopodiché, fortunatamente, siamo in democrazia e ogni tre anni i Soci danno il loro giudizio su come è stata gestita la Società.

Una cosa, non faranno gli attuali amministratori: inseguire i volantini, assecondare chi solleva polveroni. E ricordiamo ai Soci che, per difendersi dalle fake news, c’è un sistema ancora più efficacie: venire presso gli uffici, chiedere informazioni, consultare direttamente i documenti che la Società mette sempre a disposizione.

Il Comitato Esecutivo