Ieri sera, presso la sede della Cooperativa, si è tenuto il primo incontro tra i vertici della Società e del Comune per analizzare il progetto di riqualificazione di Piazza Maria Carta.
Il Comune, infatti, ha ottenuto 1,3 mln di euro per rinnovare completamente l’area compresa tra Villa Saggiante e il Parco dell’Acqua e a tal fine ha incaricato un importante studio di architettura di predisporre un progetto di massima.
Poiché tale area costituisce il cuore identitario della Comunità di Poggio dei Pini, la Cooperativa ha proposto al Comune un tavolo di confronto per concordare il contenuto di quello che sarà il progetto definitivo. Il Comune ha accolto questa richiesta proponendo una serie di incontri tecnici.
Ieri sera erano presenti per la Cooperativa il Presidente Gianmarco Tavolacci, il Vice Presidente Roberto Careddu, l’Amministratore Andrea Dazzi e il responsabile della comunicazione, più volte Amministratore delegato all’Urbanistica, Giuseppe Monni. Per il Comune erano presenti il Sindaco Beniamino Garau, la Vice Sindaco Silvia Sorgia, il Presidente del Consiglio Franco Magi, il Consigliere Gigi Frau e il Dirigente ai Lavori Pubblici Enrico Concas, oltre ai progettisti incaricati di redigere il progetto definitivo. Il Sindaco ha evidenziato la necessità di ricavare, al di là di spazi aperti sicuramente utili, anche spazi più raccolti e ombrosi. Il Presidente della Cooperativa si è detto d’accordissimo col Sindaco, aggiungendo la necessità di assicurare adeguati spazi alle attività commerciali che sono parte della storia di questa Comunità. Il Presidente del Consiglio comunale Magi si è detto certo che il progetto definitivo terrà conto delle esigenze di tutti in maniera equilibrata, facendo in modo che la piazza assolva a tutte le funzioni, non solo commerciali ma anche aggregative, culturali, etc. Il Dott. Monni ha evidenziato la necessità di semplificare i percorsi pedonali, valorizzando in particolare quell’asse viario che costituiva l’ingresso originario della Azienda agricola Saggiante. Ha anche ricordato la carenza storica di parcheggi, chiedendo al Comune di trovare una soluzione. Tutti i presenti si sono dichiarati d’accordo sulla necessità di uniformare gli arredi urbani, i sistemi di illuminazione e i materiali in modo da ottenere una coerenza architettonica e cromatica.
Del Complesso Saggiante fa parte anche l’isolato dell’EXO’, che essendo di proprietà della Cooperativa, non è incluso nel progetto del Comune; tuttavia il suo recupero integrale sarà effettuato dalla Società in coerenza con le scelte urbanistiche e architettoniche che saranno decise in questo processo di progettazione partecipata. Anche a tal fine, per non compromettere l’unitarietà del Complesso, si è concordato sulla necessità di eliminare la fontana inizialmente prevista nel progetto di fattibilità (che si frapponeva fra la piazza e l’EXO’) trasformandola in una eventuale fontana posizionata al centro della piazza.
Un altro aspetto su cui tutte le parti hanno concordato è che lo stile degli arredi urbani sia molto moderno e lineare, così da esaltare, per contrasto, l’architettura originaria del Complesso che risale ai primi decenni del secolo scorso.
Quello di ieri è stato il primo di una serie di incontri e tavoli tecnici che le parti hanno deciso di tenere di qui alla fine dell’estate, quando il progetto definitivo dovrà essere chiuso e approvato dagli enti competenti, in modo che i lavori possano concludersi entro il 2027.
Il Vice Presidente Careddu, sempre nell’ottica della più ampia partecipazione, ha richiamato la necessità di coinvolgere anche il Comitato Tecnico della Società mediante l’inserimento del suo coordinatore tra i partecipanti ai successivi incontri.
L’incontro di ieri è stata anche occasione per rinnovare al Comune la richiesta di reintitolare la Piazza Maria Carta a Donna Maria Saggiante, fondatrice della Azienda agricola che divenne poi Poggio dei Pini.