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Carissimi Soci,

nei giorni scorsi il Comune di Capoterra ha annunciato il passaggio della gestione del servizio idrico comunale ad Abbanoa.

Ci teniamo a rassicurarvi che per la gestione del servizio idrico di Poggio dei Pini questo passaggio non comporterà conseguenze, e l’acqua continuerà ad essere distribuita dalla Cooperativa alle medesime condizioni del passato.

Grazie alla cooperazione con il Comune, è stato possibile mantenere la fornitura “a bocca di serbatoio” così come avveniva in passato. Infatti, è noto come la Cooperativa non riesca ad autoprodurre l’acqua sufficiente ad alimentare l’intera lottizzazione, e proprio una parte dell’acqua distribuita dalla nostra rete veniva acquistata dal Comune.

Ricorderete come negli anni scorsi – quando si paventò il passaggio delle reti comunali al gestore unico – si diffuse una certa preoccupazione in ordine al passaggio anche della nostra rete al gestore unico: passaggio al quale ci siamo sempre strenuamente opposti per continuare a garantire ai Soci un servizio a condizioni estremamente vantaggiose.

Per quanto sia indiscusso il principio per cui l’acqua sia una risorsa limitata, da proteggere regolandone l’uso ed evitando consumi smodati e sprechi, allo stesso tempo è un bene che consente ai residenti di Poggio dei Pini di mantenere rigoglioso il verde che la caratterizza.

Per avere le misure di questo servizio, è sufficiente fare un raffronto tra una bolletta annua media con le tariffe di Poggio dei Pini ed una applicando le tariffe del gestore unico.

Ipotizzando un consumo medio di 360 m3 per una famiglia di quattro persone – che, dobbiamo evidenziarlo, è decisamente più elevato di quello su base regionale – i costi annui (IVA inclusa) sono pari a € 247,65.

Con le tariffe applicate dal gestore unico, la bolletta ammonterebbe a € 885,97

Allo stesso tempo, questo Comitato esecutivo ha posto in essere una serie di iniziative per implementare l’autoproduzione, efficientando l’acquedotto sociale con importanti investimenti e realizzando nuovi pozzi per allargare la rete servita con la nostra acqua.

Il passaggio della rete comunale ad Abbanoa determinerà invece una novità per quanto concerne la depurazione delle acque reflue. Questo servizio, fino ad oggi, è stato fatturato dal Comune applicando un discutibile metodo di tariffazione forfettaria, che aveva fatto sorgere anche del contenzioso tra i residenti ed il Comune e che in ogni caso comportava notevoli disagi ai Poggini che, per evitare di pagare le somme determinate sulla base di consumi ipotetici, si trovavano costretti a richiedere alla Cooperativa la dichiarazione dei consumi effettivi e poi produrre la stessa al Comune al fine di una fatturazione corretta e coerente.

Ebbene, con il passaggio la depurazione verrà fatturata dalla Cooperativa ai Soci direttamente nelle bollette del servizio idrico, sulla base dei consumi effettivi e alla tariffa determinata dall’Ente di governo (EGAS), per il 2022 pari a € 0,705/m3.(oltre alla quota fissa annua di € 5,683). Ciò non solo permetterà ai Soci di evitare di dover comunicare i consumi effettivi al Comune, ma permetterà di spalmare il costo della depurazione sulle quattro bollette annuali. Sarà poi la Cooperativa l’unico interlocutore del gestore, provvedendo a “girare” a fine anno le somme raccolte sulla base dei consumi effettivi.

Società Cooperativa Poggio dei Pini