Gentili soci
Nella riunione dello scorso 19 dicembre, il Consiglio d’Amministrazione ha affrontato il problema dello squilibrio economico che si è verificato a seguito del cambio di gestione del servizio idrico – cui la Cooperativa è totalmente estranea – passato dal Comune di Capoterra al controllo esclusivo di Abbanoa S.p.A.
Il notevole incremento della tariffa di costo del singolo metro cubo d’acqua, originato da tale trasferimento, ha comportato uno sbilancio tra l’importo corrisposto dalla Cooperativa ad Abbanoa per le fatture relative al consumo d’acqua 2023 e i proventi della Società derivanti dalla tariffazione ai singoli soci per il medesimo periodo, calibrata sulle tariffe attuali, per un importo di euro 136.487.
Tale differenza impone di richiedere l’inevitabile conguaglio agli utenti per compensare la perdita subita. Come da deliberazione del Consiglio d’Amministrazione, l’ammontare di tale conguaglio è stato distribuito tra gli utenti con l’addebito di una quota fissa uguale per ogni utente, volta a coprire l’incremento dei maggiori costi di distribuzione dell’acqua e dei costi fissi relativi all’emungimento dell’acqua autoprodotta dalla Cooperativa tramite i pozzi sociali; e una quota variabile corrispondente alla diversa incidenza dei consumi riferibili alla singola utenza, così come dettagliatamente riportato nella tabella allegata.
Si precisa che per gli ultimi tre scaglioni è stata prevista la possibilità di rateizzazione in due tranches.
Cordiali saluti.
Il Presidente
Avv. Gianmarco Tavolacci