L’Assemblea ordinaria, tenutasi sabato scorso, ha avuto molti aspetti positivi ma ha anche evidenziato alcuni problemi che andranno necessariamente risolti. Ci riferiamo alle file che si sono formate per registrarsi e per votare: ore d’attesa che hanno messo a dura prova la pazienza dei partecipanti. Torneremo su questo tema in chiusura di comunicato, sulle ragioni di questo inconveniente e sulle possibili soluzioni, ma è importante dire fin d’ora che la Società si scusa per quanto accaduto e assicura che adotterà tutte le misure affinché tali disagi non si ripetano più.
Evidenziamo anzitutto la grande partecipazione: 479 registrati tra presenti e deleganti, una delle affluenze più alte della storia della Cooperativa. La dimostrazione che c’è un grande attaccamento alla Società, da parte dei Soci, e la consapevolezza di quanto queste elezioni pesassero sul futuro della nostra Comunità. A conferma di questo, evidenziamo che su 479 registrati hanno poi votato, nonostante le ore di attesa, ben 463 Soci.
L’altro aspetto positivo è stato il PalaPoggio: la nuova struttura acquistata dalla Società si è dimostrata ideale per ospitare grandi riunioni. Va invece migliorato, come abbiamo detto, il sistema delle registrazioni e del voto.
Va anche segnalato che, visto il clima di contrapposizione tra due gruppi, la commissione nominata dal Presidente Tavolacci (composta dal Presidente dei Probiviri e da un rappresentante per ciascun gruppo: il dott. Giuseppe Elia Monni e il prof. Sandro Corso) ha proposto una gestione condivisa della riunione, concordando sull’avv. Piero Franceschi come Presidente dell’Assemblea, sull’avv. Marco Cabras come segretario, e, come scrutatori, la Socia Dott.ssa Maura Cimato e i Probiviri Carlo Congiu e Antonio Secchi.
Quanto ai risultati. I Soci hanno anzitutto eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione.
Di seguito riportiamo le preferenze espresse.
- Roberto Careddu 277 preferenze
- Fabrizio Contini 274 preferenze
- Paolo Casula 266 preferenze
- Virginia Onnis 263 preferenze
- Roberto Cadoni 262 preferenze
- Francesco Demeglio 259 preferenze
- Roberto Trudu 259 preferenze
- Gianluigi Usai 257 preferenze
- Giuseppe Elia Monni 256 preferenze
- Ludovica Mulas 255 preferenze
- Salvatore Giglio 190 preferenze
- Pier Vicenzo Podda 178 preferenze
- Riccardo Borsetti 177 preferenze
- Pierpaolo Nurchis 177 preferenze
- Claudia Puddu 177 preferenze
- Serena Russo 177 preferenze
- Sergio Loddo 175 preferenze
- Massimiliano Saba 174 preferenze
- Sandro Corso 170 preferenze
- Luigi Serra 170 preferenze
Risultano quindi eletti i signori Careddu, Contini, Casula, Onnis, Cadoni, Demeglio, Trudu, Usai, Monni, Mulas, Giglio, Podda. Gli ultimi 3 posti in Consiglio saranno attribuiti a 3 dei quattro candidati che hanno ottenuto lo stesso numero di preferenze e cioè i signori Borsetti, Nurchis, Puddu e Russo.
Il lungo spoglio delle schede sull’elezione del nuovo CdA ha reso necessario rinviare a una seconda seduta lo scrutinio delle schede relative agli altri punti all’ordine del giorno.
Stasera presso la sede della Società si riuniranno nuovamente gli organismi assembleari per proseguire il lavoro. Si saprà quindi domani se il bilancio 2025 è stato approvato, i nomi dei componenti del nuovo Collegio sindacale, etc.
I quesiti su cui i Soci si sono dovuti esprimere quest’anno erano infatti 7, con addirittura 18 preferenze da esprimere. Questa è la ragione principale per cui i tempi di votazione si sono dilatati. I seggi e le postazioni di voto non sono stati sufficienti a smaltire rapidamente le file e su questo aspetto si porrà rimedio il prossimo anno.
Molti Soci hanno domandato come mai non si prenda in considerazione la possibilità di votare tramite qualche applicazione elettronica. Purtroppo il nostro statuto non prevede il voto elettronico, così come non prevede l’invio delle convocazioni tramite PEC (uno strumento che eviterebbe molti inconvenienti, ritardi e polemiche).
La verità è che il nostro statuto, avendo ormai superato i 20 anni di età, dovrebbe essere aggiornato in tanti punti. Sarebbe anche l’occasione per disciplinare in maniera più precisa le modalità di convocazione e svolgimento delle assemblee in modo da evitare le incertezze e le discussioni che si ripetono puntualmente ogni anno.
Anche su questi aspetti dovranno lavorare gli Amministratori che gestiranno la Cooperativa nei prossimi 3 anni.