Facendo seguito alle precedenti comunicazioni aggiorniamo i residenti sulla questione furti.
Dal dicembre 2025 a oggi (9 mesi) si sono verificati 13 episodi. Numeri che in altre lottizzazioni sono normali ma che a Poggio dei Pini non si registravano da anni.
Si tratta verosimilmente di una sola banda, che approfitta di case lasciate libere anche solo per poche ore, entra e ruba soldi e gioielli. Le case colpite non avevano allarmi o erano temporaneamente disinseriti: questo ha impedito alle guardie di intervenire. In un solo caso i ladri hanno colpito in un momento che, eccezionalmente, era scoperto dalla sorveglianza. Confermiamo infatti che il servizio di guardiania è operativo h24, ma può accadere che vi siano dei turni scoperti a causa, ad esempio, di malattia del dipendente.
L’Esecutivo della Cooperativa ha perciò deciso di coprire eventuali futuri turni scoperti con Società di vigilanza esterne e in ogni caso proporrà al Consiglio di Amministrazione di aumentare l’organico della vigilanza.
Ciò detto, i residenti devono capire che pure aumentando il numero di guardie il territorio è troppo vasto per poter essere controllato integralmente in ogni momento. La Cooperativa non potrà mai garantire la sicurezza di tutte le case che non hanno allarme o il cui allarme non è collegato al telefono della sorveglianza. Oggi le case collegate sono solo 40.
Già oggi, ogni giorno, le guardie fermano le persone e le auto sospette. L’Esecutivo, tuttavia, ha disposto per le prossime settimane una intensificazione dei controlli: perciò, se vi capitasse di essere fermati dalle guardie, sappiate che ciò viene fatto al fine di aumentare il controllo sul territorio. Evidenziamo che il nostro personale non può obbligare le auto a fermarsi, né può pretendere l’esibizione di documenti; quindi, possono solo fare affidamento sulla collaborazione di chi viene fermato, il che naturalmente limita molto le nostre possibilità. Dobbiamo sempre ricordarci che le nostre guardie non hanno i poteri dei pubblici ufficiali.
Per quanto riguarda le videocamere, ripetiamo ancora una volta che sono tutte funzionanti. È normale che su oltre 40 videocamere qualcuna ogni tanto si scolleghi ma viene sempre ricollegata in breve tempo.
Alcune di queste videocamere leggono anche le targhe, ma questo non è risolutivo perché i ladri usano auto rubate. Per altro, anche quando le nostre guardie hanno recuperato i numeri di targa, non risulta che le Forze dell’Ordine abbiano fatto indagini. Ricordiamo infatti che le attività di indagine e repressione non spettano alla Cooperativa. La Cooperativa può solo raccogliere dati e già lo fa.
Poggio dei Pini ha bisogno che le autorità pubbliche aumentino il controllo e facciano le indagini. A tal fine la Cooperativa solleciterà tutte le autorità (Comune, Prefettura, Questura e Comando provinciale dei Carabinieri) per chiedere maggiore attenzione.
Al Comune, ad esempio, chiederemo di installare nei 6 ingressi della lottizzazione (che sono tutti comunali) dei meccanismi di rallentamento e registrazione delle targhe da collegare alla centrale della Polizia Locale in modo che, in caso di furti, sia possibile risalire a tutti coloro che in quelle ore sono entrati e usciti. Ancora meglio sarebbero delle sbarre mobili ma dubitiamo che possano essere installate in strade pubbliche.
Per quanto riguarda la Cooperativa saranno adottate, oltre a quelle già citate, ulteriori misure che però, per ovvie ragioni, saranno tenute riservate.
Siamo certi che questa sequenza di furti terminerà, ma perché non si ripeta è necessario che ognuno faccia la propria parte: la Cooperativa farà quanto abbiamo detto; speriamo che le autorità pubbliche facciano quanto chiediamo; e infine, lo ripetiamo, è necessario che i residenti si dotino di allarmi e li colleghino al telefono della sorveglianza.
Cordiali saluti.
Società Cooperativa Poggio dei Pini